“Pollon, Pollon combinaguai” era la sigla di un cartone animato di qualche tempo fa.
Marito l'ha modificata in “Pilly, Pilly combinaguai” e da qui il mio soprannome.
Sono una neo bi-mamma di 28 anni che si trova a fronteggiare i cambiamenti, le sfide, i casini, gli sconforti e le paure della maternità.
Potete scrivermi a: improvvisamenteinquattro(at)gmail.com
scritto da Pilly80 il venerdì, 03 luglio 2009,23:23
Domani si parte per la prima vacanza bimbula.
Destinazione: isola d'Elba.
Sono circa due settimane che compilo elenchi su elenchi come se stessi partendo per un lungo viaggio transoceanico, ma ormai ci siamo.
Si accettano scommesse su questa prima vacanza, che proprio vacanza non sarà!
L'unica cosa che la rende vicina ad un tale nome è la mezza pensione.
Ebbene sì! Ci concediamo questo lusso!
Abbiamo trovato la soluzione di un residence con la mezza pensione. Solo la prospettiva di abbondanti colazioni, cene luculliane e, soprattutto, pochissimi piatti da lavare, rende questa una vacanza degna di tale nomea.
Il portatile verrà con noi e, se possibile, posterò aggiornamenti.
Un'ultima cosa: domani il blog compie un anno... e chi l'avrebbe detto che si sarebbe rivelata una così bella avventura?
scritto da Pilly80 il martedì, 30 giugno 2009,14:15
C'è che si continua a non dormire.
C'è che nell'arco di una settimana a me è venuta febbre a 39, dopo due giorni è arrivata a Filippo e dopo altri due giorni è arrivata a Lorenzo, sfiorando entrambi i 40.
C'è che con la tripla febbre mi sono saltata l'addio al nubilato e il matrimonio dell'amica-univ. Maricea.
C'è che la febbre non scendeva con nulla: tachipirina, spugnature o bagnetti. E così una bella corsa al pronto soccorso non ce la siamo fatta scappare.
C'è che al pronto soccoro abbiamo incontrato un medico che (poverino lo abbiamo svegliato!) ha dedicato un minuto uno del suo tempo a visitare Filippo e ha concluso la visita dicendo: "non ha nulla continuate con la tachipirina".
C'è che la pediatra rossa e riccia era in vacanza e la sostituta lo voleva vedere due giorni dopo (ma perchè non settimana prossima, dico io?)
C'è che allora ho chiamato un pediatra privato che lo ha visitato per benino e ha visto la causa della febbre: un'afta in gola come l'ho avuta io.
C'è che, passata la febbre, ora sono rognosi che più rognosi non si può.
C'è che, passata la febbre, il poco sonno notturno è diminuito ulteriormente.
C'è che, a coronamento della settimana, ieri abbiamo dato fuoco al forno di casa.
C'è che, a chi mi continua a dire "vedrai l'anno prossimo con il nido - queste cose saranno all'ordine del giorno - si ammaleranno continuamente - questo è un allenamento" vorrei solo dire: "ma un po' zitto, no eh?!?"
scritto da Pilly80 il venerdì, 26 giugno 2009,09:46
Prendo il testimone passatomi da Erika e Bietolina e, un po' in ritardo causa febbre in famiglia, vi racconto 7 cose di me:
1. Sono stata scout. Per anni. Fino all'anno scorso, per la precisione, quando la nascita di due bimbuli non me lo ha più permesso.
Si, esattamente quegli strani personaggi in pantaloncini corti che vengono tanto preso in giro.
Mi hanno regalato tra le avvenure più belle: come un campo a Sarajevo a far giocare i bambini del posto, una settimana in canoa, i più bei cieli stellato mai visto, albe in montagna, notti a dormire all'aperto, camminate estenuanti, vette magnifiche, sorrisi e pianti di bambini, discorsi e arrabbiature di adolescenti, tante mani e tanti occhi incontrati che mi hanno donato tanto.
2. Ho mille idee in testa che non riesco a concretizzare per pigrizia o mancanza di tempo. In questo momento vorrei fare un corso di fotografia, imparare a cucire, fare un corso di cucina, fare giusto qualcosina di ginnastica, fare un corso di grafica e potrei andare avanti ancora.
3. Vorrei essere, non dico un talento, ma almeno bravina, nei lavoretti manuali e invece sono una mezza frana.
4. Non metto mai i tacchi perchè sono già alta di mio (e da piccola ero complessata). E comunque mi piacciono le ballerine, le scarpe da ginnastica e le camper.
5. Mi piace studiare (e mi piaceva anche al liceo o all'università). Potessi e mi pagassero, ne farei il mio lavoro. Mi piacerebbe prendere una seconda laurea, mi piacerebbe fare mille corsi di formazione e di approfondimento (vedi punto 2.)
6. Ho fatto teatro: al liceo, con alcuni compagni, abbiamo allestito due spettacoli. All'università ho fatto due anni di corso di teatro. Ecco: mi piacerebbe anche ricominciare un bel corso di teatro.
7. Sono sorridente e solare, testarda e permalosa. Quando sono stanca piango. Piangere è la mia valvola di sfogo. Pretendo tanto da me stessa e dagli altri. Quando sono allegra, in casa, improvviso canzoni e balletti. Ciclicamente entro in crisi e ciclicamente metto in discussione me stessa, il lavoro e tutto ciò che in quel momento non sta andando per il verso giusto.
scritto da Pilly80 il mercoledì, 17 giugno 2009,15:01
Dal terzo mese in poi i bimbuli hanno sempre dormito tutta notte.
Messi a letto alle 21.30 circa, si svegliavano alle 8.00 del mattino.
Sì, io ero una di quelle che,quando le altre mamme si lamentavano delle nottatacce, stava zitta consapevole dell'immensa fortuna che le era stata riservata.
Da più di un mese, però, le cose sono cambiate.
Si svegliano, piangiucchiano, vogliono il ciuccio o semplicemente una carezza.
Quando va bene i risvegli sono 2/3 a bambino, quando va male anche 7/8 (sempre a bambino).
Moltiplicate per due ed ecco che il risultato sono le mie occhiaie nerastre sotto gli occhi.
Quale la causa?
Dentini? Caldo? Primi sogni?
Chi può saperlo?
Abbiamo deciso che dovevano essere i dentini.
NonnaCrocerossina, amante di omeopatia e rimedi naturali, ha subito acquistato dei granuli omeopatici e 2 collanine d'ambra.
Sembrerebbe, infatti, che tali collane d'ambra sciolgano le tensioni che i bambini accumulano quando mettono i denti.
Io, un po' scettica, penso: "male non fa, al massimo non fa niente ma tentar non nuoce."
MaritoSeNonVedoNonCiCredo esclama: "e poi ci mettiamo anche a ballare la macumba intorno ai pargoli?!?"
Ho resistito qualche giorno, fino a che, l'altro ieri, dopo qualche giorno in cui anche il riposino pomeridiano era particolarmente agitato, mi sono decisa.
Generalmente dormono un paio d'ore.
Con le collanine d'ambra hanno dormito venti minuti.
Non so se hanno sciolto le loro tensioni, ma di sicure le hanno fatto venire a me.
scritto da Pilly80 il sabato, 13 giugno 2009,23:13
L'interrogativo fondamentale è questo: mamma o non mamma?
Filippo ha iniziato le cosiddette lallazioni ma ultimamente lo si sente proprio dire "maaammmm-mmma".
Io continuo a sostenere che non stia dicendo proprio "mamma", mentre Marito e alcuni amici sono convinti di sì.
Nel dubbio, ogni volta che lo sento pronunciare "maaammmm-mmma", io mi sciolgo un po'.
scritto da Pilly80 il sabato, 06 giugno 2009,11:06
Signori e Signore, ce l'abbiamo fatta: siamo andati a trovare i bisnonni!
Siamo stati qui, nella casa di campagna di NonnaTuttoFare e NonnoTuttoD'Unpezzo.
In questa casa arredata con mobili d'altri tempi, circondata da alberi e vigneti, immersa nel silenzio, io ogni volta mi rilasso e vado in letargo.
Mi sono fatta viziare e stracoccolare.
I bimbi dormivano? Andavo a dormire anch'io, qualunque ora fosse.
NonnaTuttoFare non mi ha permesso di fare nulla, se non di preparare la pappa per i bimbuli.
I bisnonni sono stati felicissimi, e noi anche, di aver conosciuto i pargoli.
Marito ed io, più calmi, rilassati e riposati, abbiamo ritrovato la voglia di scherzare, ridere e giocare. Voglia che non si era persa del tutto, ma era stata relegata in un angolino perchè travolta dalle sempre mille incombenze pratiche.
I bimbuli sono stati magnificamente: dormivano, mangiavano, ridevano, si facevno coccolare, stavano sdraiati sull'erbetta e prendevano quel poco di sole che arrivava.
Il verde, la campagna, il sonno, le coccole mi hanno decisamente ricaricato.
Nota folcloristica.
Siamo arrivati a destinazione all'1 di notte. Appena arrivati, i bimbuli si sono svegliati. Dopo avere dato loro il latte, li abbiamo messi nei lettini.
L'abat-jour (probabilmente un pezzo raro di fine '800) faceva un po' troppa luce e la sottoscritta ha pensato bene di coprirla con una maglietta dei bimbuli... Ecco. La sottoscritta ha rischiato di mandare a fuoco la casa...
scritto da Pilly80 il giovedì, 28 maggio 2009,16:19
Sono giorni strani. Anzi, strani non è neanche la parola giusta.
Sono giorni normali ma è come se il caldo afoso che fino a ieri incombeva su Milano mi abbia messo in una sorta di bolla, una bolla dentro la quale osservo, rifletto, cerco di razionalizzare.
Una bolla dentro la quale cerco di capire e di capirmi un po' di più, di analizzare e di analizzarmi.
Una bolla dentro la quale sono in modalità stand by.
Non è niente di tragico, eh?!?
Sono serena.
Ho capito però che è come se la maternità mi avesse plasmata.
Come un pezzo di creta che viene plasmato dalle mani di un'artista, la maternità ha plasmato me.
Non ha cambiato la mia essenza ma mi sta dando forme diverse.
Mi trovo quindi ad essere un po' introspettiva, i pensieri vanno e vengono ed è difficile riuscire a fermarli su una pagina bianca, anche se è la cosa che mi servirebbe di più.
Ho molte idee per i post del blog e molte cose da raccontarvi; poi di fronte al foglio fianco non riesco a mettere insieme le parole.
Diciamo che ho un po' il blocco dello scrittore... per menarmela un po'! (scrittore de che?!? Direte voi...).
Intanto domani sera si parte e si va a trovare i bisnonni (questa volta dovremmo farcela).
Staremo nella casa di campagna di NonnaTuttoFare e NonnoTuttoD'unPezzo. Mangeremo prelibatezze, affideremo i pargoli alla NonnaTuttoFare e ci godremo un po' di sole sdraiati sull'erba.
scritto da Pilly80 il martedì, 19 maggio 2009,14:45
Tutti pensano che avere dei gemelli sia estremamente faticoso da un punto di vista fisico.
E’ vero.
La maggior parte delle volte arrivi da una gravidanza difficile e più o meno a riposo.
I primi mesi non dormi praticamente niente.
Da un punto di vista fisico hai da affrontare tutto doppio: doppio cambio di pannolini, doppio bagnetto etc etc etc e, venendo da una gravidanza a riposo, i muscoli faticano a mettersi in moto (il mio collo ne sa qualcosa).
Si, da un punto di vista fisico è faticoso e questo è percezione comune.
Ma non tutti si soffermano a pensare che anche da un punto di vista psicologico è faticoso.
E’ faticoso perché, soprattutto all’inizio, da sola proprio non ce la fai e ti devi far aiutare.
Questo aiuto è fondamentale e prezioso ma a te sembra di non essere in grado di prenderti cura, da sola, dei tuoi bambini. E questo ti fa male. E ti fa rabbia.
E’ faticoso perché non riesci ad essere autonoma e indipendente.
E’ faticoso perché tutti parlano di quanto sia importante quel legame esclusivo madre-figlio che c’è nei primi mesi e tu, mamma gemellare, ti devi dividere tra i due pargoli; certo, con tutto l’infinito amore che provi, ma ti devi pur sempre dividere (non l’amore, quello non si divide ma si moltiplica; sei proprio tu che fisicamente sei divisa).
E’ faticoso perché non ti senti capita pienamente da chi ti è vicino perché loro non hanno avuto due gemelli. E allora, quando inizi a non sentirti capita pienamente, inizi anche a evitare di parlare.
A volte, solo per il fatto che sono due, gli altri si sentono autorizzati a mettere in atto atteggiamenti, comportamenti o modi di fare che, se il figlio fosse uno solo, probabilmente non attuerebbero.
A volte penso che il fatto che siano due accentui il mio essere chioccia e il mio essere gelosa.
Perché io non sonogelosa per carattere. Mai stata.
Ma è come se mi sentissi sempre in difetto.
E’ un sentirsi quasi in competizione a volte. Perché gli altri sono sempre sereni, sorridenti, pronti al gioco e a farli sorridere. Io no. Non lo sono sempre.
E so che è giusto che sia così.
Perché è giusto, normale e lecito avere momenti di stanchezza e di debolezza. Ma non sempre me li concedo.
scritto da Pilly80 il domenica, 17 maggio 2009,14:29
Il week end scorso Marito ed io ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di una piccola pausa, di un paio d'ore soli soletti noi due. Un paio d'ore in cui chiaccherare, ridere, svagarsi, rilassarsi. Un paio d'ore che non siano per andare a fare la spesa o le mille commissioni arretrate. Un paio d'ore perchè è anche importante coltivarsi come coppia.
Decidiamo così che il sabato successivo ci saremmo concessi un intero pomeriggio tutto per noi. Attiviamo i nonni e, oplà, la cosa sembra prendere concretezza.
Giovedi Filippo è un po' indisposto.
"Saranno i dentini" penso io.
Non mi preoccupo e la cosa, come è venuta, è andata via.
Da venerdi inizia il delirio e il declino.
Mi sveglio e subito dopo colazione capisco di non essere in ottima forma.
"Non avrò digerito la colazione" penso.
Altro che dentini e colazione...
Di sicuro Filippo non era indisposto per i dentini e qualunque cosa avesse lo ha attaccato a me.
Io ho passato il pomeriggio tra il letto e il bagno in una condizione pietosa. Non ricordo di essere stata mai così male.
Lorenzo inizia verso sera a stare male.
Marito Stoico, coadiuvato da NonnaCrocerossina e NonnoLacrimaFacile, accudisce tutti noi (e questa è la punizione per essermi lamentata qua).
Sabato, iniziano a stare male Marito stoico e NonnaCrocerossina.
Il NonnoLacrimaFacile, non si sa come, ne è uscito indenne e il nostro pomeriggio è, ovviamente, saltato.
Oggi, domenica, siamo più o meno tutti sulla via della guarigione. Un po' debolucci e palliducci noi, un po' inappetenti ma vispi i bimbuli.
Ora riprogrammiamo per sabato prossimo: ce la faranno i nostri eroi o saranno messi di fronte a qualche altra nuova sventura?
scritto da Pilly80 il martedì, 12 maggio 2009,17:19
Qualche giorno fa ho ricevuto il mio primo premio della blogosfera.
E' stata per me una cosa così inaspettata e gradita che ho chiamato addirittura Marito in ufficio per comunicarglielo:
"Sai che mi hanno dato un premio sul blog?"
"Cioè, cosa hai vinto?"
"E' un premio, una cosa simbolica che passa tra i blog! Ma è il mio primo premio!"
"ma quindi niente di concreto? Cioè, non è che hai vinto VERAMENTE qualcosa?"
Uff! 'sti uomini!
Comunque sì che ho vinto VERAMENTE qualcosa perchè riceverlo è stato veramente una gioia (come il nome del premio, del resto!)
Ci ho impiegato un po' a capire le regole, ma ora eccomi qui!
Mi impegno:
- a essere più organizzata (vedi post precedente)
- quando il caos regna sovrano, a non farmi prendere da raptus improvvisi, distruttivi e autodistruttivi
- a essere più ordinata
- ad andare dal dentista :-(
- a rinnovare la patente
- a ritagliare dei momenti solo per me e Marito
- a mettermi la crema idratante (questo era nei buoni propositi del 2009 ma l'avrò mantenuto 2 volte in tutto!)
- a essere più indulgente con me stessa e con Marito
Giro il premio a:
- Arianna di TuttoDoppio+1 perchè è stato il primo blog in cui sono capitata quando ho scoperto di aspettare i bimbuli, perchè leggere le loro avventure mi mette il buon umore e perchè, caso mai si decidesse, tra un bel po', di allargare la famiglia, loro sono l'esempio che ce la si può fare!
- Laura di Mamma al Quadrato perchè mi sembra di conoscerla, perchè la sento vicina e simile a me. Perchè adoro come scrive. Perchè quando la leggo so cosa mi aspetterà nei mesi a venire.
- Rossana perchè lei e la sua Luna sono la dolcezza fatta a persona!
- Luca perchè è il papà blogger che leggo. Perchè è sempre presente. Perchè le sue pupette e la principessa sono fantastiche.
- Diletta perchè è la più giovane mamma blogger e perchè la sua storia e la sua famiglia mi è entrata dentro
- Caia per le sue ricette, le sue riflessioni e per il suo pappalupino in arrivo.
- Trilly per il suo pesciolino e le sue bimbe, per il suo Enrico e il suo modo di raccontare.
- Silvia perchè il suo blog è sempre fonte di pensieri, aggiornamenti, riflessioni, sorrisi.
Avrei voluto darlo a tanti altri, perchè siete tutti così lontanti ma così vicini.
...Non pensavo che aprendo un blog mi si sarebbe aperto un mondo così pieno di persone virtuali e vere nello stesso tempo...