Pagina bianca

scritto da Pilly80 il giovedì, 28 maggio 2009,16:19
Sono giorni strani. Anzi, strani non è neanche la parola giusta.
Sono giorni normali ma è come se il caldo afoso che fino a ieri incombeva su Milano mi abbia messo in una sorta di bolla, una bolla dentro la quale osservo, rifletto, cerco di razionalizzare.
Una bolla dentro la quale cerco di capire e di capirmi un po' di più, di analizzare e di analizzarmi.
Una bolla dentro la quale sono in modalità stand by.
Non è niente di tragico, eh?!?
Sono serena.

Ho capito però che è come se la maternità mi avesse plasmata.
Come un pezzo di creta che viene plasmato dalle mani di un'artista, la maternità ha plasmato me.
Non ha cambiato la mia essenza ma mi sta dando forme diverse.

Mi trovo quindi ad essere un po' introspettiva, i pensieri vanno e vengono ed è difficile riuscire a fermarli su una pagina bianca, anche se è la cosa che mi servirebbe di più.

Ho molte idee per i post del blog e molte cose da raccontarvi; poi di fronte al foglio fianco non riesco a mettere insieme le parole.
Diciamo che ho un po' il blocco dello scrittore... per menarmela un po'! (scrittore de che?!? Direte voi...).


Intanto domani sera si parte e si va a trovare i bisnonni (questa volta dovremmo farcela).
Staremo nella casa di campagna di NonnaTuttoFare e NonnoTuttoD'unPezzo. Mangeremo prelibatezze, affideremo i pargoli alla NonnaTuttoFare e ci godremo un po' di sole sdraiati sull'erba.
categoria:pensieri, riflessioni, maternità
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Fatica

scritto da Pilly80 il martedì, 19 maggio 2009,14:45

Tutti pensano che avere dei gemelli sia estremamente faticoso da un punto di vista fisico.

E’ vero.

La maggior parte delle volte arrivi da una gravidanza difficile e più o meno a riposo.

I primi mesi non dormi praticamente niente.

Da un punto di vista fisico hai da affrontare tutto doppio: doppio cambio di pannolini, doppio bagnetto etc etc etc e, venendo da una gravidanza a riposo, i muscoli faticano a mettersi in moto (il mio collo ne sa qualcosa).

Si, da un punto di vista fisico è faticoso e questo è percezione comune.


Ma non tutti si soffermano a pensare che anche da un punto di vista psicologico è faticoso.

E’ faticoso perché, soprattutto all’inizio, da sola proprio non ce la fai e ti devi far aiutare.

Questo aiuto è fondamentale e prezioso ma a te sembra di non essere in grado di prenderti cura, da sola, dei tuoi bambini. E questo ti fa male. E ti fa rabbia.

E’ faticoso perché non riesci ad essere autonoma e indipendente.

E’ faticoso perché tutti parlano di quanto sia importante quel legame esclusivo madre-figlio che c’è nei primi mesi e tu, mamma gemellare, ti devi dividere tra i due pargoli; certo, con tutto l’infinito amore che provi, ma ti devi pur sempre dividere (non l’amore, quello non si divide ma si moltiplica; sei proprio tu che fisicamente sei divisa).

E’ faticoso perché non ti senti capita pienamente da chi ti è vicino perché loro non hanno avuto due gemelli. E allora, quando inizi a non sentirti capita pienamente, inizi anche a evitare di parlare.

A volte, solo per il fatto che sono due, gli altri si sentono autorizzati a mettere in atto atteggiamenti, comportamenti o modi di fare che, se il figlio fosse uno solo, probabilmente non attuerebbero.

A volte penso che il fatto che siano due accentui il mio essere chioccia e il mio essere gelosa.

Perché io non sono  gelosa per carattere. Mai stata.

Ma è come se mi sentissi sempre in difetto.

E’ un sentirsi quasi in competizione a volte. Perché gli altri sono sempre sereni, sorridenti, pronti al gioco e a farli sorridere. Io no. Non lo sono sempre.

E so che è giusto che sia così.

Perché è giusto, normale e lecito avere momenti di stanchezza e di debolezza. Ma non sempre me li concedo.


E invece dovrei.


Ma è un cane che si morde la coda.

 

I programmi, si sa, sono fatti per essere cambiati...

scritto da Pilly80 il domenica, 17 maggio 2009,14:29
TermometroIl week end scorso Marito ed io ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di una piccola pausa, di un paio d'ore soli soletti noi due. Un paio d'ore in cui chiaccherare, ridere, svagarsi, rilassarsi. Un paio d'ore che non siano per andare a fare la spesa o le mille commissioni arretrate. Un paio d'ore perchè è anche importante coltivarsi come coppia.
Decidiamo così che il sabato successivo ci saremmo concessi un intero pomeriggio tutto per noi. Attiviamo i nonni e, oplà, la cosa sembra prendere concretezza.

Giovedi Filippo è un po' indisposto.
"Saranno i dentini" penso io.
Non mi preoccupo e la cosa, come è venuta, è andata via.

Da venerdi inizia il delirio e il declino.
Mi sveglio e subito dopo colazione capisco di non essere in ottima forma.
"Non avrò digerito la colazione" penso.

Altro che dentini e colazione...
Di sicuro Filippo non era indisposto per i dentini e qualunque cosa avesse lo ha attaccato a me.
Io ho passato il pomeriggio tra il letto e il bagno in una condizione pietosa. Non ricordo di essere stata mai così male.
Lorenzo inizia verso sera a stare male.
Marito Stoico, coadiuvato da NonnaCrocerossina e NonnoLacrimaFacile, accudisce tutti noi (e questa è la punizione per essermi lamentata qua).

Sabato, iniziano a stare male Marito stoico e NonnaCrocerossina.
Il NonnoLacrimaFacile, non si sa come, ne è uscito indenne e il nostro pomeriggio è, ovviamente, saltato.

Oggi, domenica, siamo più o meno tutti sulla via della guarigione. Un po' debolucci e palliducci noi, un po' inappetenti ma vispi i bimbuli.

Ora riprogrammiamo per sabato prossimo: ce la faranno i nostri eroi o saranno messi di fronte a qualche altra nuova sventura?

Premiando qua e là

scritto da Pilly80 il martedì, 12 maggio 2009,17:19
esto_blog_Qualche giorno fa ho ricevuto il mio primo premio della blogosfera.
E' stata per me una cosa così inaspettata e gradita che ho chiamato addirittura Marito in ufficio per comunicarglielo:

"Sai che mi hanno dato un premio sul blog?"
"Cioè, cosa hai vinto?"
"E' un premio, una cosa simbolica che passa tra i blog! Ma è il mio primo premio!"
"ma quindi niente di concreto? Cioè, non è che hai vinto VERAMENTE qualcosa?"

Uff! 'sti uomini!
Comunque sì che ho vinto VERAMENTE qualcosa perchè riceverlo è stato veramente una gioia (come il nome del premio, del resto!)
Ci ho impiegato un po' a capire le regole, ma ora eccomi qui!

Mi impegno:
- a essere più organizzata (vedi post precedente)
- quando il caos regna sovrano, a non farmi prendere da raptus improvvisi, distruttivi e autodistruttivi
- a essere più ordinata
- ad andare dal dentista :-(
- a rinnovare la patente
- a ritagliare dei momenti solo per me e Marito
- a mettermi la crema idratante (questo era nei buoni propositi del 2009 ma l'avrò mantenuto 2 volte in tutto!)
- a essere più indulgente con me stessa e con Marito

Giro il premio a:
- Arianna di TuttoDoppio+1 perchè è stato il primo blog in cui sono capitata quando ho scoperto di aspettare i bimbuli, perchè leggere le loro avventure mi mette il buon umore e perchè, caso mai si decidesse, tra un bel po', di allargare la famiglia, loro sono l'esempio che ce la si può fare!
- Laura di Mamma al Quadrato perchè mi sembra di conoscerla, perchè la sento vicina e simile a me. Perchè adoro come scrive. Perchè quando la leggo so cosa mi aspetterà nei mesi a venire.
- Rossana perchè lei e la sua Luna sono la dolcezza fatta a persona!
- Luca perchè è il papà blogger che leggo. Perchè è sempre presente. Perchè le sue pupette e la principessa sono fantastiche.
- Diletta perchè è la più giovane mamma blogger e perchè la sua storia e la sua famiglia mi è entrata dentro
- Caia per le sue ricette, le sue riflessioni e per il suo pappalupino in arrivo.
- Trilly per il suo pesciolino e le sue bimbe, per il suo Enrico e il suo modo di raccontare.
- Silvia perchè il suo blog è sempre fonte di pensieri, aggiornamenti, riflessioni, sorrisi.

Avrei voluto darlo a tanti altri, perchè siete tutti così lontanti ma così vicini.

...Non pensavo che aprendo un blog mi si sarebbe aperto un mondo così pieno di persone virtuali e vere nello stesso tempo...

Le tre D e il caos primordiale

scritto da Pilly80 il giovedì, 07 maggio 2009,22:39

Incredibilmente Disorganizzata.
Disordinata ai limiti dell'umana sopportazione.
Distratta cronica.

Questa sono io.

Io sono quella che una volta, facendo benzina al self service, ha appoggiato il portafoglio sul tetto della macchina ed è ripartita senza troppi indugi lasciandolo ovviamente lì dove era e chiedendosi anche cos'era lo strano rumore che sentiva.

Io sono quella che una volta, sempre facendo benzina al self service (forse dovrei evitarli), è ripartita senza chiudere, non dico il bocchettone, ma neanche il tappo della benzina.

Io sono quella che una volta, dopo aver caricato la macchina di mobili ikea è ripartita lasciandone uno sul tettuccio.

(Si, ok. Self service e tettucci della macchina sono il mio forte).

Io sono quella che è capace di lasciare un telecomando in frigorifero.

Io sono quella che ha la patente scaduta dal 6 marzo e ancora non l'ha rinnovata.

Io sono quella che tutti notano quando va al lavoro con con una camicia nuova perchè dimentica l'etichetta con il prezzo attaccata.

Io sono quella che quando esce di casa deve tornare indietro come minimo una volta perchè dimentica qualcosa.

Io sono quella che ogni tanto al supermercato prende il carrello di qualcun altro al posto del suo.

Io sono quella che ha avuto due gemelli.

Ecco perchè mi sento sempre in balia del caos primordiale.

categoria:riflessioni, io , io mamma
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5 maggio 2007

scritto da Pilly80 il martedì, 05 maggio 2009,23:39
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Aprile Dolce Dormire

scritto da Pilly80 il sabato, 02 maggio 2009,00:05
k1363797Si è chiuso il mese di aprile che di "dolce dormire" ha avuto ben poco.

Aprile ha visto:

- lo svezzamento dei bimbuli, che, direi, ora si è avviato bene e a giorni passeremo anche alla pappa di sera. Ha portato comunque all'inizio un po' di tensione e rimane una gran faticaccia dar da mangiare in contemporanea a due pargoli che, finchè non si sono riempiti un pochino lo stomaco, pretendono il cucchiaino a una velocità esagerata.

- la piscina: ebbene si. Ma dedicherò un post a questa new entry della vita bimbula.

- il battesimo.

- la prima minivacanza bimbula da cui siamo tornati ieri e che ha aperto una quantità infinita di interrogativi sulle vere vacanze di questa estate. Interrogativi a cui prima o poi dovremo dare una qualche risposta se non vogliamo passare le vacanze nella ridente Milano.

Chiudo Aprile abbastanza provata e stanca.
Chiudo Aprile sentendomi sempre più disorganizzata e in preda del caos primordiale.

Do' il benvenuto a maggio con una bella confezione di vitamine sperando che mi ricarichino un po'.