Grace

scritto da Pilly80 il venerdì, 24 luglio 2009,15:42
Grace ha avuto la sua bimba un mese fa.
Un mese fa è nata la piccola Sara, bimba dai tanti capelli scuri e dagli occhietti profondi.
Un mese fa è nata una nuova mamma ed è nato un nuovo papà.
Qualche giorno fa Grace mi ha detto: "non pensavo fosse così dura. In tanti me lo dicevano, ma finchè non lo vivi in prima persona non capisci. Mi sembra di vivere solo le fatiche e di non apprezzare tutta la gioia che la nuova vita mi dovrebbe dare, è normale?"

Si, Grace. E' normale.
I primi tempi è difficile.
I primi tempi sembra un tour de force e ti sembra di non far altro che allattare, cambiare pannolini e far fare i ruttini.
I primi tempi sei piena di ormoni e ti viene da piangere per ogni minima cosa.
I primi tempi la mancanza di sonno ti porta a vedere tutto più nero.
I primi tempi fai un po' tutto come un automa.
I primi tempi ti senti insicura e tutti i consigli non sempre aiutano ad acquisire sicurezza.
I primi tempi sono una salita faticosa.
I primi tempi tutti si aspettano di vederti solo e sempre sorridente quando tu magari non hai sempre così voglia di sorridere.
Ma i primi tempi.... poi passano.
La salita piano piano diminuirà e inizierai a goderti il bel panorama di questa nuova vita.


Ecco, un po' faticoso rimane sempre, eh?!?



Buon primo mese di vita piccola Sara.

Stop

scritto da Pilly80 il giovedì, 05 marzo 2009,11:06
Ok. Stop. Basta.
Sono ufficialmente stanca. Fermate la giostra, per cortesia, perchè ho bisogno di una piccola pausa.
Basterebbe un'oretta qua e là, il tempo di farmi una doccia con calma, magari il tempo di depilarmi e di farmi le sopracciglia visto che sto pericolosamente assomigliando sempre di più a Peo Pericoli, il tempo di fare un salto dal parrucchiere.
O in realtà forse basterebbe solamente la fine di questo inverno che non se ne può veramente più.
Basterebbe uno spiraglio di sole. O basterebbe anche solo che smettesse di piovere tanto da uscire un po'.
Basterebbe solamente un pizzico di serenità e una certa chiarezza che in questi giorni è venuta meno.
Basterebbe veramente poco, tutto sommato...

hehehehe sniff sniff

scritto da Pilly80 il mercoledì, 11 febbraio 2009,23:03
Ore 19.15 di una giornata stancante, pesante, stremante (giusto per rendere il concetto).
Bimbulo 1 (Lorenzo) posizionato su quello che noi chiamiamo dindolo, cioè la sdraietta-altalena.
Bimbulo 2 (Filippo) sulla sdraietta davanti a me.
Filippo mi spara uno dei suoi sorrisoni sdentati.
A seguire una raffica di scoregge.
Sorride nuovamente con aria sorniona e soddisfatta.
Inizio a sorridere e poi a ridere dicendo "bravo cucciolino" (perchè si sa che le puzzette sono sempre le benvenute).
Sorrido e sorrido. Lui ricambia.
E...inizio a piangere.
"bravo cucciolino" hehe sniff hehe sniff hehe sniff.

Ad una neo e ad una quasi mamma...

scritto da Pilly80 il venerdì, 16 gennaio 2009,22:54

Te l'hanno già detto in tutte le salse, lo so.
Ma un conto è sentirselo dire al corso pre parto da una signorina x, per quanto sia simpatica e carina, un conto è sentirselo dire da un'amica che ci è proprio appena appena passata.
Anzi, ci è ancora pienamente dentro.

Stai per vivere dei momenti incredibili, in cui ti chiederai se si può essere più felice e più stanca di così.
Sarai pazza di gioia e di amore, un amore che ti stupirà tanto sarà intenso, potente, gratuito, assoluto.
Ma sarai anche pazza dagli ormoni.
Ti verrà da piangere e poi da ridere.
Per lo meno, a me capitava. Ho fatto il ritorno a casa dall'ospedale piangendo e, una volta arrivati di fronte al cancellone, per una frase stupida di Marito sono scoppiata a ridere.
E tu, mi raccomando, piangi se ti va e ridi se te la senti.
Piangi. Non trattenerti. Anche se ti sentirai un po' pazza perchè ti sembra di non avere nessun motivo, tu piangi lo stesso. Sei posseduta dall'ormone pazzo.
Piangi, ridi, arrabbiati, sconfortati... vivi pienamente tutte le tue sensazioni e accettati così come sarai in quei giorni.
Sarai stanca e avrai sonno.
Delega più che puoi. Non occuparti della casa e chissenefrega se è non è ordine quando verrano i parenti o gli amici. Capiranno! E se non capiranno... beh...ancora chissenefrega! Metti tutte le tue energie sul tuo bimbo. Occupati solo di lui.
E se ti dovesse capitare di avere qualche momento libero, non metterti a fare le pulizie ma fai ciò che più ti fa stare bene. Dedica quei momenti liberi esclusivamente a te stessa, senza sentirti in colpa, perchè te lo meriti solo per il capolavoro che hai fatto.
Parla con altre neo mamme. State vivendo la stessa incredibile esperienza e chi ti può capire meglio di un'altra neo mamma?
Vi ritroverete a ridere insieme di quello che vi sta capitando e capirai che non sei la sola a incontrare delle difficoltà, a sentirti nello stesso tempo distrutta e al settimo cielo.
Tutti ti daranno mille consigli.
Mamma, suocera, cognata, amiche, parenti dovranno assolutamente dire la loro su qualsiasi cosa. Tutte super esperte di allattamento o di pianti o di aria nella pancia o di bagnetti o di cordoni ombelicali o di alimentazione della neo mamma o di cremine o di peso del bimbo.
E questi mille consigli ti manderanno in confusione.
Fidati del tuo istinto di mamma.
E se proprio non sai dove sbattere la testa, chiedi a una persona esperta o alla persona di cui ti fidi di più o a chi sta vivendo la tua stessa esperienza.
A volte, soprattutto di notte quando tutto è così buio, silenzioso e amplificato, ti sentirai talmente stanca all'ennesima alzata dal letto e magari ti capiterà di rispondere un po' male e spazientita al tuo pargolo per poi sentirti subito dopo una cattiva mamma. A me è capitato. Beh, sei umana. e la rispostaccia non mette minimamente in dubbio l'incredibile amore che provi per il pupo, te lo assicuro.

Sarà così.

Un periodino intenso, dalle emozioni intense e contrastanti.
Ti Sembrerà di essere stata travolta da un tornado.
Non credere a chi ti dice che è stato tutto rose e fiori. Chi mi diceva così, mi mandava in crisi.
Sono rose e fiori finti.
Sarà dura. A volte durissima.
Ma sarà fantastico e bellissimo.
Sarà indescrivibile.

E poi... poi passa!


A Collega-Amica S. e ad AmicaUniv M.

 

Sul cesareo e sull'allattamento...

scritto da Pilly80 il venerdì, 09 gennaio 2009,22:59
Ci tenevo a partorire naturalmente. Contro tutto e contro tutti che mi dicevano "sei pazza! Ma chi te lo fa fare?!?!".
Io volevo quantomeno provarci.
Ma poi i bimbuli si sono messi trasversi e si è deciso forzatamente per il cesareo.

Anche ad allattare tenevo parecchio.
Ho tenuto duro due mesi con il tiralatte ma niente da fare.
I bimbuli non si attaccavano, il latte diminuiva e io ho mollato il colpo.

E mi sembra di essermi persa qualcosa. Qualcosa di importante.



.....stasera mi sento molto ormonale... che ci sia ancora l'ormone pazzo dentro di me?!?

A volte...

scritto da Pilly80 il sabato, 03 gennaio 2009,21:48
A volte mi sento inadeguata.
A volte mi sento sopraffatta.
A volte non so dove sbattere la testa.
A volte mi sento inadeguata come mamma.
A volte ho paura.
A volte sono piena di sensi di colpa.
A volte vorrei urlare.
A volte vorrei fare una sonora litigata.
A volte non mi sento capita.
A volte non so farmi capire.

A volte...sono giorni così...colorati di grigio...

Marito domanda...

scritto da Pilly80 il domenica, 28 dicembre 2008,22:28

Gita romantica al centro commerciale.
Bimbuli lasciati ai nonni.
Ci concediamo addirittura una cenetta super veloce al ristorantino messicano del centro.
“Cosa ti manca di più della tua vita pre-bimbuli?” chiede Marito.

Mi manca non avere tempo per me stessa.
Mi manca stare quei 5 minuti in più in bagno.

Mi manca navigare su internet per cercare le cose più disparate.

Mi manca leggere un libro con tranquillità.

E, se trovo il tempo di fare qualcuna di queste cose, mi manca farle senza sentirmi in colpa per il tempo che invece dovrei dedicare ai bimbuli o alla casa.
categoria:cambiamenti, io , post partum
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Giorni si e Giorni no

scritto da Pilly80 il mercoledì, 17 dicembre 2008,14:26
Ci sono giorni in cui l'accumularsi delle nottate insonni non influisce sul tuo umore.
Ci sono giorni in cui non ti pesa più di tanto avere un aspetto orribile, giorni in cui i capelli a carciofo e i pelazzi ovunque (da non ricordarti neanche che cosa sia la ceretta) ti stanno quasi simpatici.
Giorni in cui non ti senti sciatta anche se sei perennemente in tuta.
Giorni in cui non ti pesa essere tappata in casa visto che fuori il tempo è brutto, piove perennemente e quasi quasi nevica.
Giorni in cui non ti pesa non avere tempo da dedicare a te stessa.


Ma ci sono giorni in cui tutto ti sembra pesante e difficile.
Giorni in cui ti senti inadeguata.
Giorni in cui vorresti scappare almeno per qualche ora.
Giorni in cui ti senti in colpa solo per aver pensato di voler scappare.

Ci sono giorni si...
E ci sono giorni decisamente no...

Forse il trucco è semplicemente quello di accettarli...così come vengono.

I buoni propositi

scritto da Pilly80 il lunedì, 15 dicembre 2008,15:11
Succedeva ieri che, in preda a forte ottimismo, mi davo ai buoni propositi.

"Da domani, mi impongo di fare almeno una piccola cosa al giorno:
Lunedi finisco di fare il cambio degli armadi.
Martedi metto finalmente via le scarpe estive e tiro fuori quelle invernali (meglio tardi che mai).
Mercoledi faccio l'albero di natale.
Mi impongo poi almeno 15 minuti al giorno per farmi, non dico bella, ma almeno decente."


Succede oggi, alle ore 15.10, che sono ancora in pigiama, con un bimbulo urlante in braccio, i capelli a carciofo, la faccia appena appena lavata...

Io, l'amico tiralatte e l'allattamento

scritto da Pilly80 il giovedì, 04 dicembre 2008,14:28
Ah, l'allattamento... Che cosa romantica!

Tu...
Il bimbo....
La tetta....
Di sottofondo una musica dolce...
Tu e il bimbo che vi guardate negli occhi come due innamorati....

Ora. Non vorrei fare terrorismo psicologico e scoraggiare le future mamme ma, per quanto mi riguarda, tutte palle!

Ho avuto per più di un mese un rapporto very very special con l'amico tiralatte.
Ci frequentavamo a ogni ora del giorno e della notte.
Ho tenuto duro perchè mi dicevano che i bimbuli erano troppo piccoli per attaccarsi al seno.

E quindi: tira di là, tira di qua, tira di su e tira di giù!

Nel frattempo, ascoltando il consiglio delle ostetriche, li facevo familiarizzare con la tetta.
Tetta che loro guardavano con circospezione e trattavano come ciuccio.

Finalmente, settimana scorsa il peso ideale per attaccarsi al seno è arrivato e io, armata di buona volontà, li ho attaccati al seno.

A parte la lotta dura per farli attaccare nel modo giusto, con le loro manine che vanno ovunque e la testa che si continua a girare

A parte il male cane.
E nessuno ti dice che all'inizio fa male malissimo anche se di ragadi neanche l'ombra.
Ma male malissimo da lacrimuccia e da contorcersi tutta.

A parte il casino della doppia pesata per poi dargli l'aggiunta di artificiale.

Beh, il loro amore per la tetta è durato 3 giorni.
3 giorni in cui effettivamente ciucciavano.
Ora la riufiutano.
La rifiutano letteralmente.
La allontanano con la manina, mi prendono in giro dandogli qualche leccatina o facendomi credere di essersi attaccati.
Del resto, non sono mica stupidi i pargoletti!
Hanno capito che dopo la tetta arriva il bibe e hanno capito che con il bibe fanno molta meno fatica.
Pigri come la mamma già in fasce!

Ieri, dopo l'ennesimo tentativo, dopo l'ennesima incazzatura dei bimbi e l'ennesima frustrazione mia, ho deciso di tornare all'amico tiralatte.

Loro sono più sereni e io meno frustrata.

Goodbye Tetta!


P.S. Se comunque ai vari corsi preparto dicessero le reali difficoltà dell'allattamento, una neo mamma innanzitutto saprebbe a cosa va incontro e in secondo luogo si sentirebbe meno incapace se le cose non vanno nel verso giusto da subito.

P.S. 2.  Per la cronaca: il pc  (nuovo) è ancora rotto.